MACCHINE CNC: COSA SONO E A COSA SERVONO

Le macchine CNC sono molto in voga nel campo delle macchine utensili. 

Esse vengono definite come una forma di automazione programmabile, in cui il processo è controllato da numeri, lettere e simboli. Nel caso delle macchine utensili, questa automazione programmabile viene usata per il funzionamento delle macchine stesse.

In altre parole, la macchina CNC è definita come la macchina che è controllata da un insieme di istruzioni, che prendono il nome di programma. Nel metodo di controllo numerico i numeri formano le istruzioni di base del programma per i diversi tipi di lavoro. Quando il tipo di lavoro cambia, anche le istruzioni del programma cambiano di conseguenza. È facile scrivere nuove istruzioni per ogni lavoro, quindi le macchine CNC forniscono molta flessibilità nel loro uso.

Le macchine CNC possono essere applicate a un'ampia varietà di operazioni come la progettazione, l'assemblaggio, l'ispezione, la lavorazione della lamiera, ecc. Ma vengono maggiormente utilizzate per vari processi di lavorazione del metallo come la tornitura, la foratura, la fresatura e la sagomatura. 
Grazie alle macchine CNC, tutte le operazioni di lavorazione possono essere eseguite ad un ritmo estremamente veloce, con il risultato che la produzione di massa diventa molto più economica ed efficiente.

Breve storia delle macchine CNC

L'invenzione del controllo numerico (e delle macchine CNC) si deve ai lavori pionieristici di John T. Parsons nell'anno 1940, quando cercò di generare una curva automaticamente da frese fornendo solo i movimenti e le relative coordinate.

Alla fine degli anni '40 Parsons concepì il metodo di utilizzare schede perforate contenenti un sistema di posizione coordinata per controllare una macchina utensile. La macchina era diretta a muoversi in piccoli incrementi e a generare la finitura desiderata. Nel 1948, Parons dimostrò questo concetto alla US Air Force, che sponsorizzò una serie di progetti nei laboratori del Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Dopo molte ricerche, il MIT fu in grado di produrre il primo prototipo di macchine CNC nell'anno 1952 e l'anno successivo fu in grado di dimostrare le potenziali applicazioni del controllo numerico.

Presto i produttori di macchine utensili focalizzarono i loro sforzi per introdurre le prime unità commerciali sul mercato. Nel frattempo, la ricerca continuò al MIT, che riuscì a scoprire gli strumenti programmati automaticamente, conosciuti come linguaggio APT, che potevano essere usati per programmare le macchine CNC. Il linguaggio APT è ancora ampiamente utilizzato nell'industria manifatturiera e un certo numero di linguaggi di programmazione moderni sono basati sui concetti di APT.

A COSA SERVONO LE MACCHINE CNC?

Le macchine CNC sono macchine utensili che utilizzano un controllo numerico computerizzato. Fino agli anni ottanta erano usate solo per lavorazioni ad alta precisione, oggi, invece, sono molto diffuse e impiegate in tutti i campi della meccanica. La tecnologia delle macchine CNC ha coperto un po' tutti i rami della meccanica e non solo; le macchine a CNC più comuni sono le presse e piegatrici, punzonatrici, torni, fresatrici, saldatrici e macchine di taglio lamiera (laser, ossitaglio, plasma, a getto d'acqua, ecc.). Esse rappresentano l'evoluzione delle macchine CN, perché permettono il controllo numerico diretto da un computer esterno (CNC). Vista l'estrema versatilità e precisione, le applicazioni delle tecnologie CNC sono state adottate anche in molti altri settori produttivi: falegnameria, sartoria, veleria, tappezzeria, confezionamento, movimentazione merci; esistono, infatti, macchine CNC per marcare, tagliare, saldare, modellare, cucire, posizionare, misurare.

Le macchine CNC sono macchine i cui movimenti vengono controllati da un dispositivo elettronico integrato. I movimenti e le funzioni di queste macchine sono prestabiliti e cioè preimpostati tramite appositi software.
L’acronimo CNC sta per Computer Numerical Control: presentano quindi un dispositivo elettrico interno che si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione. I programmi per le macchine CNC vengono inviati direttamente sul computer, che mantiene memoria di ogni operazione. Tracciare ogni operazione permette di modificare con più facilità il codice: i sistemi CNC sono quindi in grado di offrire capacità computazionali molto ampie.
Pur essendo la presenza e la supervisione dell’essere umano indispensabili per il buon funzionamento, queste macchine non sono soggette ai limiti del controllo manuale e perciò sono adatte a svolgere lavorazioni di altissima precisione. 

Tra i principali vantaggi, segnaliamo: 

  • puntualità
  • velocità
  • elevata precisione
  • ripetibilità
  • adettabilità
  • flessibilità
  • agilità

ALFATEC: MACCHINE CNC AL TUO SERVIZIO

ALFATEC è un’azienda giovane e dinamica che si occupa della costruzione di macchine CNC, centri di lavoro per la lavorazione di: legno, alluminio, compositi, pvc, plexiglas e cartongesso. L’esperienza ultradecennale dei suoi collaboratori fa si che ALFATEC abbia sempre la soluzione ideale ad ogni vostra esigenza.

Contattaci per ricevere un preventivo gratuito: saremo lieti di prendere in carico il tuo progetto.